• « L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. » I.Calvino

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“Non mi interessa quello che fai per vivere. Voglio sapere che cosa brami – e se hai il coraggio di sognare di incontrare ciò che il tuo cuore desidera. Non mi interessa quanti anni hai. Voglio sapere se rischierai di sembrare un pazzo – per amore – per i tuoi sogni – per l’avventura di essere vivo.”

giovedì 3 marzo 2011

Un assaggio del Laos

Il Laos si definisce , China best friend, beh d’altronde si trova in una buona posizione geografica, il Laos era parte dell’ Indocina sotto il controllo francese, e si vede, non solo per la quantità di francesi ma anche per il pane, le croissant, le vie scritte in francese, i libri di Tin Tin ( è Belga però non diciamoglielo ) e i francesi si sentono a casa. Nel Laos ci sono circa 50 tribù di diverse etnie , con diversi usi e costumi, principalmente sono al nord, io non ci sono stata , sarà per la prossima volta, e parlando con un ragazzo che c’era stato si lamentava che il resto del Laos , non fosse abitato da tribù, dicendo questo non è laos…perché quello che non ritiene autentico, usa lo scooter, la lavatrice, ascolta la musica Laotiana rock, non indossa collane da un kilo e ha i denti bianchi, beh certo anche l’Italia non è più quella degli anni ’50, però alla mia Bisnonna Maddalena quandoall’età di 70 anni (circa ) gli han messo il bagno in casa, penso sia stata contenta di smettere di andare a farla in mezzo alle mucche! O magari vorrebbe che in Italia ci fossero ancora le popolazioni camune, segregate in una riserva , veri autoctoni della penisola, che non si devono integrare con gli altri sennò si perdono le origini, per fortuna sono cose di mille anni fa, sennò agli aborigeni, Mapuche, Indios ci dovremmo mettere anche i Camuni! E già ne abbiamo in abbondanza di quelli che si credono Italiani doc!
Luang Prabang è carina, un bel mercato mattutino e un bel mercato turistico alla sera e qui, dopo mesi, ho comprato qualcosina di superfluo , prima era solo , lo compro se è una necessità o se ho qualcosa di rotto . Sono andata anche in una sala da te a vedermi un movie, ovviamente ogni cosa è stata al di sotto dei 4 euro! La colazione era principalmente basata da fruit shake e qualcosa simili alle ciambelle con dentro qualcosa che continuo a non sapere cosa..buoni però e la mia cena preferita era riso con cocco servito in una foglia di banano servito da un sciùreta all’angolo. Al mercato notturno ci sono anche dei specie di comedore, con tavolate di turisti alternativ chic dove con un euro potevi mangiare tutto ciò che ti stava sul piatto, ma mi sono indignata per il cibo che veniva avanzato, no, non si fa, il cibo non si butta! Quindi io preferivo la mia sciùreta o un baldacchino vicino all’ostello con delle polpette di animale incerto ( mi han detto pork, ma la carne di pork la conosco è chiara..magari era cinghiale ). Il paese è attraversato da un fiume e tutt’intorno ci sono montagne e cascate in abbondanza. Qui dopo due giorni di sciatica o ernia al disco secondo wikipedia, che non mi faceva dormire , sono andata a farmi un massaggio laotiano, sulla base del shiatzu, a digito pressione, però con l’aggiunta di pugni e il piede usato come perno per staccarti gli arti…beh questa era la sensazione, ho ancora i lividi sulle gambe ma la sciatalgia è passata. Qui ci sono tanti monaci buddisti, che con le loro teste rapate ela tunica arancione camminano per la città all’ombra dell’ombrellino nero. Tutti i maschi in età adolescenziale vengono mandati per alcuni mesi nei templi a seguire la vita da monaco buddista, mi è capitato di incontrare un ragazzino testa e sopraciglia rasate baby monaco che mi informava ( non molto contento ) che lui si doveva alzare alle 4 per pregare, e mi chiedeva a che ora mi alzassi io, per non farlo sentir troppo male , gli ho detto alle 6, penso che il buddismo sia la religione che mi piace di più, per la veste arancio suppongo.
A Vientiane ci sono andata solo per fare il visto della Cambogia, che tra l’altro può essere fatto al confine ad un costo inferiore, che palle quando la gente ti da le informazioni non giuste o non aggiorna wikitravel!
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.( Darwin)

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