• « L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. » I.Calvino

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“Non mi interessa quello che fai per vivere. Voglio sapere che cosa brami – e se hai il coraggio di sognare di incontrare ciò che il tuo cuore desidera. Non mi interessa quanti anni hai. Voglio sapere se rischierai di sembrare un pazzo – per amore – per i tuoi sogni – per l’avventura di essere vivo.”

martedì 13 luglio 2010

New Mexico




Finalmente dopo molto cercare sono riuscita a trovare un passaggio con Ride - share per 20 $ sino ad Albuquerque NM, per la mitica Route 66, che di mitico devo dire a ben poco, solo essere lunga, passare in mezzo al nulla e avere Casinò sparsi per le diverse Riserve dei Nativi d’America. Perché le riserve essendo a gestione propria, fanno del gioco d’azzardo la loro entrata principale, e questo è buono dato che almeno iniziano a costruire strutture all’interno delle riserve. Sono andata a visitarne una, li sembrava di stare in Messico, povero, senza strade asfaltate e con le persone adagiate nelle loro case di fango in attesa del sostegno dello stato d’America, ora, io non vorrei insinuare nulla, ma c’e tanto spazio per tutti qui, d’accordo che la terra era loro, ma ormai i proprietari sono morti!
Albuquerque è stile Messico molto più del Messico stesso, le case sono tutte marroni e quando ho spiegato che nel mio paesello non si può colorare la casa del colore che si vuole ma che il comune da diverse opzioni cromatiche; mi hanno deriso…forse non si rendono conto che vivono in una città color cacchetta??? La famiglia che mi ha ospitato mi ha riempito di cibo e un po’ è per questo che l’ho scelta a essere sincera.
Santa Fe notevolmente più carina, una città galleria d’arte, sono ovunque e a mio parere vista una viste tutte. Sono capitata anche nella settimana dei musei gratis uno in particolare bello, sulla conquista del Far west. Per il 4 Luglio, festa dell‘indipendenza, sono state organizzate delle attività, concerti tutto il giorno e mattinata di Pancake!Dato che cercavano volontari mi sono offerta e cosi la mattina mi ha visto nelle vesti di addetta al caffè, chiaro che l’ho fatto a scopo benefico e non per aver pancake, caffè e una maglietta gratis, beh diciamo che se non mi davano da mangiare non ci sarei mai andata.

Il primo ragazzo che mi ha ospitato ascoltava tutto il giorno musica classica e cantava, il secondo abitava un po’ fuori dal centro ma aveva la piscina, infatti, gli ultimi giorni di Santa Fe li ho trascorsi oziando al sole, prima di partire per Kansas City, mi son fermata ancora un paio di giorni dalla famiglia ad Albuquerque, ho conosciuto le figlie e son stata inviata in un ristorante italiano, ho mangiato tutto!Parmigiana, pasta con i carciofi, vitello e tiramisù…la notte non son riuscita a dormir …ma che soddisfazione! Ad Albuquerque ho trovato un Diner, ristorante stile anni ’50 sulla Route 66, sembrava di stare in Grease!!

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