• « L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. » I.Calvino

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“Non mi interessa quello che fai per vivere. Voglio sapere che cosa brami – e se hai il coraggio di sognare di incontrare ciò che il tuo cuore desidera. Non mi interessa quanti anni hai. Voglio sapere se rischierai di sembrare un pazzo – per amore – per i tuoi sogni – per l’avventura di essere vivo.”

mercoledì 28 dicembre 2011

Ricordo Ranchero degli anni '80

Da El Fuerte ho preso il treno, l’unico treno passeggeri in Messico, attraverso la Barranca del Cobre, nello stato di Chihuahua. Mentre percorrevo l‘altopiano (ho anche capito perché si chiama altopiano…non c’e nulla al di sotto dei 2500MT) ho avuto un flash back e per qualche scherzo del destino, mi son ricordata di una scena dove una ragazza veniva rapita e mandata in Messico..vi do dei suggerimenti…lei, orfana, ha fatto l’inferimera a Chicago…il suoi amori, uno è morto, uno era senza memoria e il terzo era un attore malinconico…ancora niente? Signorina tutta lentiggini…non so perché ma mio sentivo Candy Candy! Che emozione…tutti sti viaggi per arrivare qui…ecco perché sono stata a Londra , negli Stati Uniti e ora sono in Messico! Dato che ero emozionata di questa mia scoperta, l’ho voluto comunicare al mio vicino di sedile…non mi a capita…e quidi mi son fatta il viaggio con gli occhi sognanti, pansando alle puntate di Candy …non potete capire!
Il Canyon sarebbe stato bello da visitare a piedi con delle escursioni di alcuni giorni…sapete ormai tutti della mia passione per le camminate vero? Mi son fermata solo 15 minuti ad ogni fermata, una foto, una Gordita de Papas e via. Mi son fermata invece a San Juanito, piccolo paesello di poche anime, ospite da un ragazzo e dalla sua famiglia in un Rancho, si insomma una fattoria.. e io sempre li, mentre ero sulla collina a guardare la casetta e pensando a Miss Pony (rif )mi sembrava di sentir anche la cornamusa!
Nel paesello c’e wifi, nel Rancho ci sono i pannelli solari e una serra che da rifornimento per frutta e verdura per la piccola comunità, nessuna TAV e Bre.Be.Mi. minaccia il latte delle mucche e nessuno viene sfrattato per poter ingrossare il denaro degli imprenditori e discapito delle terre, qui si pensa che la natura sia importante e che deve essere rispettata. Con Ludving, il ragazzo che mi ospitava, siamo andati a Madera a trovare degli zii, ci siamo fermati a mangiare e a dormire, non mi lasciavano più andar via, gli zii sono ricchi, dalla Casa di Pony alla Villa degli Williams! Sono stata anche a vedere un documentario sul contrabbando di legna. Qui io sono la più bassa! Tutti indossano il sombrero, gli stivali e il cinturone con la fibbia, dato che faceva freddo mi hanno prestato un Poncho, giusto per essere in Stile Messicano…con il cappello di Babbo Natale però! Ho visto anche la neve!! L’ultima volta che l’ho vista era il gennaio del 2009…mi sentivo come un senegalese che vede la neve per la prima volta.
Tra una tequila e l’altra mi son fermata qui 5 giorni, quando i Narcos hanno ucciso il vicino di casa , ho fatto i miei bagagli e me ne sono andata. Si mamma, non te l’ho detto…non ti ho detto anche, che qui , nello stato di Chihuahua, la gente viaggia solo di giorno, sennò di notte ti assalgono, ma tranquilla, la famiglia che mi ospitava aveva delle armi in casa, il papà era una specie di Ranger .. Ora sono al sud , lontana dagli scontri tra bande.
E con la nebbia di Londra che mi avvolgeva e con una lacrima pensando a Terence mi son diretta verso Zacatecas … non potete capire!
Sei più bella quando ridi , che quando piangi( Principe della collina)

3 commenti:

  1. certo che a 2500 mt.sara stato anche meraviglioso ma con un treno messicano avrei avuto paura pure io vabene che sono stato sul bernina per@ i treni svisseri sono sicuri ciao papà bacioni

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  2. Veronica continua a fotografarti con la sx vieni meglio che con la dx,
    e poi pubblica il tuo indirizzo corretto ti ho appena inviato gli auguri e mi sono tornati indietro perchè l'indirizzo è sconosciuto.

    ps dopo la tua foto sulla tazza io posso tornare al crotto con la "tutina"

    auguri Robertone

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  3. grazie Roby, la mail è in minuscolo ,veroveribertassi@gmail.com ....e vada per la tutina!

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